Contact us

Tel: +30 210 3613379
Tel: +41 32 5101465

Contact

Pronuncia del Tribunale di primo grado di Atene "blocca" il tasso di cambio sui prestiti in franchi svizzeri.

swiss franc loans

 La prima sentenza in favore dei mutuatari di prestiti in franchi svizzeri è stata pubblicata di recente dal Tribunale di primo grado di Atene in composizione collegiale ed ha contribuito ad intensificare il conflitto tra i mutuatari di prestito e i loro creditori bancari.

Secondo il tribunale, con sentenza n. 334/2016, la Banca ha l'obbligo di accettare pagamenti in rate mensili nonché l'adempimento parziale o totale dei prestiti in franchi svizzeri sulla base del tasso di cambio della valuta in vigore alla data di conclusione dei relativi contratti di finanziamento e non sulla base del tasso di cambio al giorno del pagamento.

Ciò produce una drammatica differenza perché la maggior parte delle valute, tra cui l'euro, sono stati fortemente svalutati rispetto al franco svizzero nel corso degli ultimi anni.

In particolare, il Tribunale di primo grado ha stabilito quanto segue:

  •          La Banca ha l'obbligo di includere tutti gli interessi delle rate e dei pagamenti effettuati dai mutuatari dei prestiti in base al tasso di cambio valido durante il periodo di erogazione del mutuo.
  • L'istituto di credito ha l'obbligo di accettare il pagamento parziale o totale delle rate o l'intero importo dei prestiti in franchi svizzeri sulla base del cambio valuta in vigore al momento del pagamento del prestito.
  • In caso di denuncia del contratto di mutuo, la banca non deve considerare la conversione del prestito in euro sulla base del prezzo di vendita corrente di franchi svizzeri, alla data della denuncia.

Nonostante sia una sentenza pronunciata in primo grado in assenza di esecuzione forzata, questa decisione giudiziaria è un risultato positivo per migliaia di mutuatari di prestito e sarà certamente idonea ad influenzare l'insediamento di oltre 9 miliardi di contratti di finanziamento in franchi svizzeri.

Inoltre, se questo giudizio verrà confermato dalle giurisdizioni superiori costituirà un precedente vincolante per le prossime decisioni su casi simili che potrebbe indurre ad un intervento legislativo o ad una decisione ministeriale per risolvere la questione nel rispetto delle sentenze della Corte.